State Street Global Advisors: “E’ prematuro preoccuparsi dell’inflazione”

5 Maggio 2020, di Alessandra Caparello

I timori legati all’inflazione sono prematuri in questa fase iniziale di un periodo di crisi. Così Elliot Hentov, responsabile Policy Research per l’area EMEA di State Street Global Advisors.

L’anno prossimo le forze deflazionistiche saranno potentissime, nonostante le ipotesi ottimistiche che vedono un drastico miglioramento delle cure per il coronavirus e lo sviluppo di un vaccino in quest’arco di tempo. Inoltre, una volta che la ripresa si sarà avviata, ci saranno molti effetti di isteresi a sé stanti che incomberanno sull’economia e manterranno la domanda bassa. Questo driver macroeconomico compenserà per un periodo di tempo considerevole qualsiasi impulso inflazionistico dell’offerta. In poche parole, gli investitori non hanno bisogno di posizionarsi per l’inflazione, in quanto i relativi rischi puntano ancora in direzione opposta”.