Statali: asilo nido, part time e telelavoro. Ecco cosa cambierà

13 Febbraio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Obiettivo rendere più concreto lo smartworking, ossia soluzioni innovative e family friend per aiutare il dipendente che è genitore. A questo punta la direttiva prevista dalla riforma Madia e su cui starebbe lavorando il governo che cambia il pubblico impiego.

Tra i punti principali una maggiore spinta al telelavoro con quote prefissate – entro il 2018 almeno il 10 per cento dei dipendenti pubblici debba essere messo in condizioni di prestare servizio attraverso nuove modalità spazio temporali – un part-time più semplice e un sistema che migliori la conciliazione vita-lavoro.

In quest’ultimo caso la bozza di direttiva prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di stringere accordi con asili nido ed enti che gestiscono i campi estivi, così da poter fare avere ai dipendenti statali una copertura per i propri figli. Tutto questo, ovviamente, nei limiti delle risorse economiche che saranno messe a disposizione per questa direttiva.