Statali: asilo nido, part time e telelavoro. Ecco cosa cambierà
ROMA (WSI) – Obiettivo rendere più concreto lo smartworking, ossia soluzioni innovative e family friend per aiutare il dipendente che è genitore. A questo punta la direttiva prevista dalla riforma Madia e su cui starebbe lavorando il governo che cambia il pubblico impiego.
Tra i punti principali una maggiore spinta al telelavoro con quote prefissate – entro il 2018 almeno il 10 per cento dei dipendenti pubblici debba essere messo in condizioni di prestare servizio attraverso nuove modalità spazio temporali – un part-time più semplice e un sistema che migliori la conciliazione vita-lavoro.
In quest’ultimo caso la bozza di direttiva prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di stringere accordi con asili nido ed enti che gestiscono i campi estivi, così da poter fare avere ai dipendenti statali una copertura per i propri figli. Tutto questo, ovviamente, nei limiti delle risorse economiche che saranno messe a disposizione per questa direttiva.
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Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.