06:00 lunedì 30 Luglio 2018

Start-up italiane sfidano la crisi, impiegano circa 50 mila giovani

Le start up italiane sfidano la crisi e danno impiego a circa 50 mila giovani. Lo sostiene la 16esima edizione del rapporto trimestrale sui trend demografici e le performance economiche delle startup innovative italiane, Realizzato da Mise e InfoCamere, con la collaborazione di Unioncamere.

Al 4 luglio 2018, data di riferimento del report, erano 9.396 le startup iscritte nella sezione dedicata del Registro delle Imprese (startup.registroimprese.it), il 3% di tutte le società di capitali costituite in Italia negli ultimi 5 anni. Rispetto a tre mesi si registrano circa 500 startup innovative in più.

Tale crescita si riflette anche nell’incremento dei valori occupazionali espressi. Al 31 marzo 2018 le startup innovative coinvolgevano 48.965 persone tra soci e lavoratori subordinati. I dati sui dipendenti a metà 2018 non sono ancora disponibili, ma i trend storici lasciano intuire che alla data odierna la forza lavoro delle startup innovative italiane abbia già ampiamente superato la soglia delle 50mila unità.

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Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

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