Start up italiane: nel 2015, 3 su 4 nate con meno di 10 mila euro

31 Dicembre 2015, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Le start up italiane nate quest’anno non ha avuto bisogno di grandi risorse: 3 imprenditori su 4 sono partiti investendo meno di 10.000 euro mentre le maggiori difficolta’ per i neo imprenditori sono derivate dalla crisi o da difficoltose procedure amministrative.

E’ quanto emerge da un’indagine del Centro studi di Unioncamere nell’ambito del Progetto Excelsior, patrocinato dal Ministero del Lavoro che mette in evidenza.

L’indagine, effettuata sulle imprese iscritte nei Registri delle Camere di commercio, indica che il 42% del totale delle iscrizioni riguarda attivita’ create completamente ex novo, mentre la quota restante e’ rappresentata da cambiamenti di forma giuridica, localizzazione, scorpori o nuove acquisizioni.

Per quanto riguarda invece l’identikit del nuovo imprenditore, nella maggior parte dei casi si tratta di un uomo, diplomato, fra i 35 ed i 50 anni, spinto dal desiderio di realizzazione personale e dalla ricerca del successo.