Starbucks, i clienti pagano l’aumento degli stipendi dei dipendenti
NEW YORK (WSI) – Dopo le polemiche delle scorse settimane, Starbucks ha deciso di incrementare del 5% lo stipendio ai lavoratori. La decisione arriva contestualmente a un rialzo dei prezzi del caffè, stabilendo di fatto un meccanismo secondo il quale il consumatore paga l’aumento salariale del cameriere che gli serve il caffè.
Nei giorni scorsi i dipendenti americani di Starbucks si erano lamentati per l’aggravio del lavoro e una diminuzione delle mance per colpa della diffusione dell’applicazione per smartphone che consente di ordinare senza entrare in contatto con i dipendenti.
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Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa