Spesometro, proroga dei termini al 5 ottobre
Dopo la battuta d’arresto dovuta alle accuse di violazione della privacy del sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate (ora fuori uso per “manutenzione”) è arrivata la proroga per la presentazione degli adempimenti fiscali per il cosiddetto “Spesometro”. La scadenza è spostata dal 28 settembre al 5 ottobre.
Secondo quanto scrive Italia Oggi, che aveva denunciato per primo la questione della riservatezza, le “vulnerabilità del sito dell’Agenzia delle entrate” lo rendevano “una sorta di piattaforma open data sulle fatture ricevute e inviate dagli intermediari e professionisti”.
Secondo il Consiglio nazionale dei commercialisti l’interruzione del sistema.era “inaccettabile” e “non degna di un Paese civile”: in caso di sanzioni il Consiglio aveva minacciato di non rispondere “per eventuali ritardi e omissioni negli invii delle comunicazioni”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.