Spesometro, commercialisti insorgono: “Servizio da bloccare”

28 Settembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Nonostante la proroga al 5 ottobre dopo che il servizio on line è andato in tilt, lo spesometro fa ancora discutere. I sindacati dei commercialisti fanno notare i problemi di privacy nell’invio della comunicazione.

“La situazione è rimasta immutata, mentre per quanto riguarda il problema del codice fiscale è stato inserito un alert che informa l’utente sul rispetto della normativa sulla privacy e sulle responsabilità connesse agli eventuali abusi che possono essere rilevati. E questo lascia supporre che la possibilità di accessi indebiti non sia stata tecnicamente bloccata, eppure il servizio è stato nuovamente reso disponibile online”.