Spagna, si sta per plasmare governo: Rivera apre a Rajoy
“Per il bene della Spagna e degli spagnoli voglio sedermi e negoziare con coloro che, secondo me, non meritano di governare il Paese”, parola di Albert Rivera, leader del partito liberista e anti-corruzione Ciudadanos, che apre così a una possibile alleanza con i popolari del premier uscente Mariano Rajoy. Potrebbe essere questa la prima novità sullo scenario politico del Paese iberico dopo che la seconda elezione inconcludente dello scorso giugno ha prodotto un nuovo parlamento spaccato. La nuova forza emergente del centro destra spagnolo ha posto una serie di condizioni al Pp cui dipenderà il sostegno a un possibile nuovo governo. “Ci sono due opzioni: che si abbia un governo che non ci piace o nessun governo. Tra le due opzioni scelgo la meno cattiva”, ha affermato Rivera. Ciudadanos è il competitor naturale del Pp, cui dovrebbe andare a sostituirsi in prospettiva futura occupando l’area liberale del parlamento.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.