Spagna regina per competitività nel turismo, Italia resta ottava al mondo
E’ la Spagna la regina incontrastata per la competitivita’ nel settore dei viaggi e del turismo, seguita da Francia e Germania. Lo rileva l’ultima classifica del ‘Travel and Tourism Competitiveness Report 2017’, realizzato dal World Economic Forum.
Nella classifica che comprende 136 Paesi, l‘Italia resta all’ottavo posto, preceduta anche dall’Australia (settima), dagli Usa (che perdono 2 posizioni), dal Regno Unito e dal Giappone (che ne guadagna 5). Alle spalle della Penisola, a chiudere la ‘Top-10’, ci sono il Canada e la Svizzera che scende di ben 4 posti.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.