Spagna: primo dibattito televisivo tra i candidati. Scontro aperto
NEW YORK (WSI) – A due settimane dalle seconde elezioni politiche in 6 mesi, si rimette in moto la macchina della campagna elettorale in Spagna. Nel primo dibattito televisivo tra i leader politici è emersa ancora una volta una profonda spaccatura con scambi reciproci di accuse.
“Tutti dicono che risolveranno la situazione come per magia, lo diceva anche Tsipras in Grecia, ma sappiamo come è andata a finire, la situazione sta migliorando, non è ancora buona, ma bisogna riconoscerlo” ha detto Mariano Rajoy, che guida il governo ad interim e il Partido Popular.
Il leader di Podemos, Pablo Iglesias, apre a un’alleanza con i socialisti ma precisa e “se prendo più voti di Sanchez il premier lo faccio io”. “Credo che lei sbagli nemico e dopo il 26 giugno dovrà scegliere con chi stare e sarebbe meglio per i suoi elettori signor Sanchez dire prima con chi pensa di fare un accordo, se con noi o con il Partido Popular”.
Il Psoe intanto perde consensi ma il suo leader Sanchez non molla. “Noi abbiamo scelto il cambiamento e abbiamo deciso di formare un governo progressista, ma lei signor Iglesias ha votato contro” ha tagliato corto il leader socialista.
Ad oggi i sondaggi danno in testa i popolari di Rajoy. Sorpasso Podemos ai danni dei socialisti di Pedro Sanchez.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.