Spagna: inflazione al 2,3% in giugno, oltre il target della Bce
Rallenta la crescita mensile dell’inflazione in Spagna, che tuttavia resta su base annuale oltre il target fissato dalla BCE (2%). Secondo l’ufficio statistico INE, nel mese di giugno, l’indice dei prezzi si è confermato in salita dello 0,3% su base mensile, in linea con le stima preliminare e le aspettative degli analisticontro il + 0,9% di maggio.
Su base annuale, invece, si è registrata una crescita del 2,3% come nella prima lettura ed atteso dal consensus a fronte del +2,1% del mese precedente.
L’inflazione armonizzata annuale registra una crescita del 2,3% (come nella prima lettura) ed a livello mensile un +0,2%, confermando la stima preliminare.
Breaking news
L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”
Movimenti ancora in calo per l’oro. Prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, il prezzo del metallo giallo cede circa lo 0,5% a 3.999 dollari l’oncia. “L’oro resta sotto pressione dopo un prolungato calo, con il mercato che non riesce a mantenere il livello psicologico di 4.000 dollari l’oncia. Questo sviluppo suggerisce che l’interesse all’acquisto rimane […]
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