Spagna: inflazione accelera al 3,2% a marzo
Secondo la lettura preliminare di marzo, l’indice dei prezzi al consumo in Spagna mostra un aumento dello 0,8% su base mensile, superiore al +0,6% previsto e al +0,4% di febbraio. Su base annua, l’inflazione accelera dal 2,8% al 3,2%, rispetto al 3,1% del consensus.
Su base armonizzata, l’indice evidenzia una crescita dell’1,3% su base congiunturale (stima 1,4%, precedente +0,4%) e del 3,2% su base tendenziale (febbraio 2,9%, attese 3,3%).
Il Cpi core, depurato dalle componenti piĂą volatili, passa dal 3,5% di febbraio al 3,3% di marzo, rispetto al 3,4% delle previsioni.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo