Spagna: inflazione accelera a gennaio, Cpi armonizzato 3,5%
L’inflazione accelera leggermente in Spagna all’inizio del 2024. Secondo la lettura preliminare di gennaio, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0,1% rispetto a dicembre (consensus -0,2%, precedente 0,0%) e del 3,4% su base annua (stima 3,0%, dicembre 3,1%).
Il dato armonizzato mostra una flessione congiunturale dello 0,2%, inferiore alle stime (-0,6%) dopo la rilevazione stabile di dicembre, mentre su base tendenziale l’inflazione armonizzata accelera dal 3,3% al 3,5%, deludendo gli economisti che si attendevano un rallentamento al 3,0%.
Il Cpi core, che esclude le componenti piĂą volatili, si attesta al 3,6%, in calo dal 3,8% di dicembre ma superiore al 3,3% stimato.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo