Sostenibilità: 1 cittadino su 3 influenzato dalla reputazione dell’azienda
Mentre infatti gli utenti sono sempre più attenti alla reputazione di una azienda e al suo impegno in favore dell’ambiente, della salute, della collettività, le imprese non sono interessate a comunicare in modo chiaro, trasparente e immediato cosa realmente fanno in tema di sostenibilità, al punto che il bilancio di sostenibilità in Italia viene redatto solo da 3 grandi aziende su 10 e addirittura solo da 3 medie aziende su 100.
Così emerge da una nuova ricerca diffusa da ConsumerLab (ente di ricerca che promuove la cultura della sostenibilità) in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.