18:05 martedì 29 Marzo 2016

Sondaggi, italiani delusi dalla politica. Cresce ancora astensionismo

NEW YORK (WSI) – Lo scenario politico di base resta confermato, ma con un’affluenza che cala ancora e si avvicina di nuovo al 57 per cento. E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Ixè per Agorà (Rai3), che conferma dunque l’astensionismo come il primo partito, qualora si andasse a votare oggi.

Tra i voti validi, invece, il partito che raccoglie la quota maggiore di preferenze rimane il Partito democratico con il 34,6 per cento, con un lieve aumento rispetto alla settimana precedente. C’è un piccolo incremento anche per il Movimento Cinque Stelle che si attesta al 25%.

Nel centrodestra, spicca la Lega Nord, con il 14,1 per cento, seguita da Forza Italia che non riesce a staccarsi dal 10 per cento.

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Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

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Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

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American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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