Sondaggi, si riduce la distanza fra Lega e Pd

28 Dicembre 2020, di Alberto Battaglia

La Lega arretra al 23,4%, con il Pd che riesce a ridurre il suo svantaggio rispetto al primo partito: questa l’evidenza più importante emersa dall’ultimo confronto dei sondaggi realizzati dal 19 al 24 dicembre da Ipsos, Tecné, Quorum, SWG, Euromedia Research e Bidimedia. Secondo la media elaborata da Termometro Politico. La Lega conserva la prima posizione nelle intenzioni di voto, pur con una flessione rispetto alla precedente rilevazione che mette d’accordo i diversi istituti: con un dato del 23,4% la forza politica di Matteo Salvini arretra infatti al suo minimo dal maggio 2018. Si avvicina pertanto il Partito Democratico, che si attesta mediamente al 20,7%, riducendo a meno di tre punti percentuali lo svantaggio.

Fratelli d’Italia è sempre terzo partito con il 16,3% precedendo il Movimento 5 Stelle, che invece viene accreditato al 14,5%. La formazione guidata da Giorgia Meloni è la forza politica a crescere di più nel corso dell’anno solare, con una crescita di circa 6 punti percentuali. Chiusura d’anno positiva secondo gran parte degli istituti per Forza Italia, che raggiunge in media il 7,5%. La coalizione di centrodestra si attesta complessivamente al 47,7%, con oltre sei punti percentuali di vantaggio sull’area di governo.

Fra i partiti minori, nella media settimanale risultano appaiati al 3,2% Azione di Carlo Calenda e Sinistra/Leu. Raggiunge invece uno striminzito 3% Italia Viva, che rappresenta quindi la formazione più debole della maggioranza parlamentare. Infine, +Europa con il 2% è l’ultima forza politica a non andare sotto questo valore percentuale medio.