Solutions Capital Management SIM lancia linea di gestione in PIR alternativi
Solutions Capital Management SIM S.p.A. lancia una linea di gestione in PIR Alternativi. Advisor della linea di gestione per la componente azionaria italiana è Bayes Investments, società di consulenza che gestisce il Made ìn Italy Fund, fondo comune di investimento esclusivamente focalizzato sulle società italiane di piccola dimensione.
Antonello Sanna, Amministratore Delegato di SCM Sim, ha dichiarato: “Abbiamo iniziato qualche anno fa ad avvicinare gli investitori all’economia reale italiana con una linea specifica di gestione. Ora proseguiamo su questo percorso, agevolati dalla fiscalità riservata ai PIR, con l’obiettivo di promuovere le PMI, vero motore dell’economia italiana e con un elevato potenziale di crescita, nella convinzione che quelle di oggi possono essere le grandi aziende di domani e il futuro industriale di questo paese”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.