Siria: raid Usa uccide 62 soldati. Ira Russia: “Washington difende l’Isis”
NEW YORK (WSI) – Dopo appena cinque giorni di tregua in Siria, riesplode la tensione tra Usa e Russia dopo che la coalizione anti-Isis a stelle e strisce ha confermato di aver colpito accidentalmente una base governativa ad est del paese, nei pressi di Dayr az Zor, uccidendo 62 siriani e ferendone 100.
“Si tratta di un attacco grave e palese alla Siria e al suo esercito e la prova certa del sostegno degli Stati Uniti a Daesh e ad altri gruppi terroristici”.
. Questa la denuncia in una nota dell’esercito di Damasco.
Non solo. Stando a quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass:
“Se prima nutrivamo sospetti che tutto questo era per difendere Jebhat al-Nusra, adesso, dopo i raid aerei sull’esercito siriano siamo giunti alla spaventosa conclusione che la Casa Bianca difende l’Isis“, ha attaccato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Grande rammarico per l’incidente espresso da Barack Obama. La controparte russa era stata informata prima che iniziassero i raid aerei che poi avrebbero colpito militari siriani anziché obiettivi dell’Isis” si legge in un comunicato diffuso a Washington.
Intanto proprio la Russia ha chiesto con urgenza un Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere degli attacchi aerei da parte della coalizione guidata dagli Usa in Siria che, secondo quanto sostiene Mosca.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.