Siria, Isis ha massacrato 175 civili in una fabbrica vicino Damasco

8 Aprile 2016, di Daniele Chicca

I militanti dell’ISIS hanno assalito una fabbrica di cemento in Siria, uccidendo 175 civili degli almeno 300 tenuti prigionieri. Lo stabilimento si trova qualche chilometro a nord-est della capitale Damasco. Il bilancio delle vittime è stato riportato inizialmente da Reuters, che però in un secondo momento ha messo in dubbio la veridicità delle informazioni fornite dalla fonte. Anche i media russi hanno reso noto il massacro, citando fonti sul posto presumibilmente attendibili che hanno parlato di “esecuzioni di massa“.

Le indiscrezioni erano state precedute qualche giorno fa dall’annuncio dei funzionari siriani della scomparsa di oltre 300 dipendenti dell’azienda Al Badia Cement (JSC), che a quanto pare sono stati catturati dall’organizzazione jihadista terrorista. Secondo Sputnik News 175 civili sono stati uccisi dall’ISIS “per via delle loro affiliazioni religiose”. Alcuni sono riusciti a scappare, mentre ad altri è stata concessa la grazia.