Sindaco Ussita: “terremoto apocalittico, paese finito”. Il video della terra che si solleva

27 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

La terra è tornata a tremare alle 10.21 circa ora italiana, a 140 chilometri da Roma. Intanto, sono ore di ansia nei comuni maggiormente colpiti dal terremoto che si è abbattuto ieri, coinvolgendo soprattutto le Regioni Marche e Umbria.

Così Marco Rinaldi, sindaco di Ussita, comune del maceratese, ha commentato il terremoto che ha colpito il paese, nella serata di ieri, immediatamente dopo la prima scossa.

È stato un terremoto fortissimo, apocalittico, la gente urla per strada e ora siamo senza luce, vi prego lasciateci lavorare”. Il sindaco ha continuato: “Sono crollate parecchie case. Il nostro paese è finito, è crollata anche la facciata della chiesa” e si è “spaccato il terreno. La frazione di Casali non la possiamo raggiungere”.

Ancora Rinaldi, parlando stamattina:

“Circa 250 persone hanno passato la notte in macchina e all’aperto. Fortunatamente non abbiamo né vittime né feriti – ma con la luce del giorno i danni che emergono, a edifici e strade, sono sempre più consistenti”.