Silicon Valley in riunione privata per trovare piano anti-Trump
NEW YORK (WSI) – La Silicon Valley (e non solo) alla ricerca disperata di una strategia per fermare il ciclone Donald Trump, il tycoon americano, sempre piu’ forte nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti d’America.
Con questo obiettivo alcuni tra i piu’ noti capi di azienda tra cui Tim Cook, CEO Apple, Elon Musk, CEO Tesla, Larry Page, fondatore di Google e CEO Alphabet e Sean Parker, fondatore di Napster avrebbero partecipato ad una riunione privata dell’American Enterprise Institute World Forum che, secondo indiscrezioni stampa dell’Huffington Post, aveva l’obiettivo di mettere a punto un piano anti-Trump.
All’evento non c’era solo il gotha della Silicon Valley, ma anche alti rappresentanti del mondo Repubblicano.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.