Siemens avvia un buyback da 6 miliardi di euro
Siemens AG ha annunciato un significativo programma di riacquisto di azioni per un importo complessivo fino a 6 miliardi di euro. Questa mossa strategica riflette la fiducia dell’azienda nella sua capacità di generare liquidità, anche di fronte a un contesto globale complesso caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione e incertezze sui mercati finanziari.
L’iniziativa di buyback, che si estenderà su un periodo di cinque anni, segue un trimestre in cui Siemens ha registrato una crescita degli ordini dell’11%, trainata principalmente dalla forte domanda di soluzioni software e infrastrutture per edifici intelligenti. Tuttavia, l’utile del periodo ha lievemente deluso le aspettative degli analisti.
L’amministratore delegato Roland Busch, in un’intervista a Bloomberg, ha sottolineato i significativi rischi macroeconomici che l’azienda deve affrontare, tra cui conflitti in corso, problemi nelle catene di fornitura e pressioni inflazionistiche che potrebbero influenzare negativamente la domanda.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna