Shutdown pesa sui consumatori: fiducia in forte calo a gennaio

23 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Mentre lo shutdown entra nella sua quinta settimana senza una soluzione in vista, la ricaduta economica del più lungo periodo di stallo nella storia americana potrebbe essere più grande del previsto. L’impasse, che ha lasciato senza lavoro centinaia di migliaia di impiegati governativi e appaltatori, ha iniziato a pesare sull’ottimismo dei consumatori. 

A riprova l’indice mensile del sentiment dei consumatori dell’Università del Michigan, che misura il punto di vista degli americani sulla propria situazione finanziaria e sullo stato dell’economia generale, ha visto un forte calo a gennaio, raggiungendo il livello più basso da ottobre 2016, poco prima dell’elezione di Trump.

“La perdita è dovuta a una serie di problemi tra cui lo shutdown, l’impatto delle tariffe, l’instabilità nei mercati finanziari, il rallentamento globale e la mancanza di chiarezza sulle politiche monetarie”.

Così Richard Curtin, capo economista per le indagini dei consumatori, aggiungendo  però che “il calo dell’ottimismo non indica ancora l’inizio di una recessione sostenuta dell’attività economica”.