Sesa acquisisce la spagnola Delta Informática
Sesa, attiva nel campo delle tecnologie digitali con ricavi per circa 3,2 miliardi di euro e 5.700 dipendenti, ha annunciato l’acquisizione di Delta Informática. Questa società spagnola, specializzata in digital identity, arricchisce il portafoglio di Sesa con competenze chiave per proseguire nella strategia di crescita internazionale del gruppo.
L’acquisizione è stata realizzata attraverso Var Group. Delta Informática, fondata nel 2006 con sede a Barcellona e Madrid, impiega 10 professionisti ed è focalizzata su soluzioni biometriche e in ambito di Digital Identity e Data Automation.
Grazie alla sua specializzazione in tecnologie proprietarie di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) basate su intelligenza artificiale e machine learning, Delta Informática ha registrato ricavi per circa 2 milioni di euro nel 2024, con un Ebitda margin del 20%. Le sue soluzioni, che includono Instant ID reading and recognition e Digital Evidence basati su tecnologia Blockchain, trovano applicazione in settori come l’ospitalità, la sanità e la sicurezza, soddisfando la domanda di circa 800 imprese clienti.
La business combination tra Sesa e Delta Informática consolida la presenza di Var Group nel territorio attraverso Var Group España, che ora raggiunge circa 30 milioni di euro di ricavi e 200 dipendenti.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play