Sentenza Lehman Brothers, vince Enasarco: precedente a tutela degli investitori

7 Luglio 2016, di Daniele Chicca

Tra Enasarco e Lehman Brothers la spunta la fondazione italiana. Il giudice della Corte di appello di Londra si è infatti pronunciato definitivamente a favore del gruppo respingendo in modo definitivo la richiesta della banca d’affari americana, fallita durante la crisi subprime, di impugnazione della sentenza di primo grado emessa dal giudice Richards il 12 maggio 2015.

L’azione legale davanti alla Corte inglese era stata promossa dalla Fondazione per vedersi riconoscere l’importo di 61.507.902 dollari pari al valore di chiusura della put option come calcolato da Enasarco nel maggio 2009. La put option costituiva la garanzia del capitale a scadenza fornita da Lehman AG in relazione ad un investimento di 780 milioni di euro sulle note strutturate emesse dal veicolo ARIC, interamente sottoscritte da Enasarco nel 2007.

Per il presidente della Commissione Finanze alla Camera Maurizio Bernardo (Area Popolare) “questa sentenza esclude ogni diritto di Lehman Brothers a ottenere ogni risarcimento dalla Fondazione, anzi sancisce il contrario, e ha un valore ben preciso perché crea un importante precedente a tutela degli investitori”.