Senato “salva” Berlusconi: no a uso intercettazioni Olgettine. Scoppia bagarre

20 Luglio 2016, di Daniele Chicca

Il Senato ha deciso che non verrà concesso, come era stato chiesto dai pm di Milano, l’utilizzo delle intercettazioni delle telefonate legate alla vicenda che vede coinvolti l’ex premier Silvio Berlusconi e le Olgettine, le belle invitate alle cene di Arcore che alloggiavano talvolta in un residence in via Olgettina. Dopo il voto in aula – condotto con il sistema della votazione segreta – è scoppiata la bagarre tra il MoVimento 5 Stelle, che accusa il PD di avere “salvato” il leader di Forza Italia, e il primo partito della maggioranza di governo.

“Il patto del Nazareno (quello sulle riforme stretto tra Renzi e Berlusconi nella sede del PD che si trova vicina a largo del Nazareno, a gennaio 2014) è risorto”, hanno gridato dagli scranni di Palazzo Madama i senatori del M5S, partito all’Opposizione. Il PD si è difeso parlando di “prove di alleanza tra il M5S e le destre”, sostenendo di aver votato contro il provvedimento. Lo scambio di accuse è stato talmente aspro da costringere il presidente del Senato Piero Grasso a interrompere la seduta.