Secondo trimestre oltre le previsioni per McDonald’s
Prosgue la carrellata di trimestrali in arrivo dagli Stati Unit. Oggi è toccato a McDonald’s alzare il velo sul secondo trimestre dell’anno, chiuso con utili netti per 1,5 miliardi di dollari, in rialzo del 7% da 1,4 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Al netto di voci straordinarie, i profitti per azione sono stati di 1,99 dollari, sopra le attese degli analisti. I ricavi sono scesi in un anno dell’11,6% a 5,35 miliardi da 6,05 miliardi, comunque sopra le previsioni del mercato per 5,32 miliardi.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.