Seconde case: i prezzi in montagna salgono di quota, Val Badia è la zona più cara
I prezzi delle case nelle principali località montane italiane hanno registrato una diffusa crescita negli ultimi 12 mesi. A rilevarlo è l’Ufficio Studi di idealista, che ha registrato progressi in 23 delle prime 36 località sciistiche dell’arco alpino nel corso dell’ultimo anno.
Crescono soprattutto i mercati di pregio dell’Alto Adige come San Martino in Badia (31,5%), Marebbe-Enneberg (29%) e Corvara (20,8%), località storicamente accomunata dalla scarsità di offerta di seconde case. Sempre, con incrementi a doppia cifra, seguono la Valfurva (Sondrio), con incrementi del 17,4%, Malè, nella Val di Sole (Trento) su del 14,3%, mentre Sampeyre, segna un rimbalzo del 13,5%. Le richieste dei proprietari sono aumentate a due cifre anche per le località sciistiche venete di Asiago (12,2%) e Cortina d’Ampezzo (10,8%).
Viceversa, le mete che hanno subito i maggiori cali nel periodo di analisi sono Bormio (-13,9%), Predazzo (-7,4%), Ponte di Legno (-6,9%), San Vito di Cadore (-3,4%), Bardonecchia (-3,3%) e Tarvisio (-3,2%). Solo lievi correzioni a ribasso per Ortisei-St. Ulrich (-1,4%), Valdidentro (-0,7%) e Sauze d’Oulx (-0,2%).
Le località di lusso
Cortina d’Ampezzo, con un costo medio di 10.968 euro al metro quadro, domina incontrastata il ranking dei prezzi in alta quota. La località che ospiterà le Olimpiadi invernali del 2026 precede Badia-Abtei (8.416 euro/mq), Ortisei-St. Ulrich (6.800 euro/mq) e Courmayeur (6.529 euro/mq) nella classifica delle mete più esclusive dell’arco alpino.
Le richieste si fermano sotto i 6mila al metro quadro a Livigno (5.630 euro/mq), Corvara (5.581 euro/mq), Marebbe-Enneberg (5.141 euro/mq) e Canazei (5.111 euro/mq). Chiudono la classifica delle località sciistiche top Pinzolo-Madonna di Campiglio (4.438 euro/mq) e San Martino in Badia (4.229 euro/mq).
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.