Scope Ratings: i dubbi sull’outlook italiani, fra infrazione e minibot

17 Giugno 2019, di Alberto Battaglia

“Azioni volte a rassicurare gli investitori sarebbero più importanti di qualsiasi consolidamento fiscale di emergenza aggiunto al bilancio 2019 nel contesto degli attuali negoziati con l’Ue”, afferma Dennis Shen, analista principale presso Scope in Italia, il cui rating è BBB + con outlook stabile. “Tali misure potrebbero includere piani per un’espansione fiscale più graduale nel corso della vita di questo governo – rafforzando la sostenibilità del debito a lungo termine – così come un aumento delle tasse o politiche di riduzione della spesa che potrebbero sostituire fiscalmente le proposte per rimuovere o ridurre gli aumenti dell’Iva 2020 e del 2021”.

Sul fronte minibot l’agenzia di rating ritiene l’operazione preoccupante ai fini del rating solo nel caso in cui questo strumento, di fatto, assumesse la funzione di una moneta parallela. “Se le ambizioni dovessero estendersi alla conversione in corso legale per acquistare beni e servizi, ciò costituirebbe una valuta parallela illegale e avrebbe implicazioni negative sui i rating sovrani dell’Italia – esacerbando una posizione già conflittuale con le autorità europee e amplificando le preoccupazioni del mercato”, ha detto Shen. “D’altra parte, se i minibot rimarranno titoli, usati con parsimonia, le implicazioni sul credito potrebbero essere più modeste”.