Scandalo Weinstein: la società del produttore di Hollywood dichiara fallimento

20 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

La società di Harvey Weinstein, l’ex re dei produttori di Hollywood travolto dallo scandalo delle molestie ha dichiarato bancarotta. La Weinstein Company, questo il nome del gruppo, ha depositato i libri contabili in un tribunale del Delaware, dopo il fallimento delle trattative per la vendita del gruppo ad un investitore per 500 milioni di dollari.

La società ha anche detto che libererà gli accusatori dagli accordi di non divulgazione che Weinstein aveva usato per zittirli, permettendo alle donne di parlare senza timore di ritorsioni.

Nel frattempo il procuratore dello Stato di New York ha annunciato un esame delle ragioni per le quali, sei mesi dopo l’emersione dello scandalo, Weinstein non abbia ancora ricevuto atti formali dal magistrato di Manhattan, nonostante sia accusato di abusi sessuali da un centinaio di donne.