Scandalo emissioni: dopo l’Ue, anche gli Usa contro FCA

18 Maggio 2017, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per non aver indagato a sufficienza sulle emissioni di alcuni motori diesel della Fiat Chrysler.

Anche negli Usa le cose non si mettono bene per il Lingotto. A gennaio l’EPA (Environmental Protection Agency, agenzia per la protezione dell’ambiente) ha accusato l’FCA di utilizzare un software illegale per consentire l’omologazione di motori diesel eccessivamente inquinanti e ha ipotizzato una sanzione massima da 4,6 miliardi di dollari. Da lì è iniziata una trattativa serrata e se non darà i suoi frutti, come riferiscono due fonti vicine alla vicenda sentite da Reuters, il Dipartimento di Giustizia USA si unirà ai privati e avvierà una causa civile già questa settimana.

Intanto a Piazza Affari stamani il titolo FCA apre in netto ribasso a -5,6% a 9,11 euro.