Scandalo doping di Stato in Russia: Usa indagano, a rischio decine di atleti
La magistratura degli Stati Uniti sta indagando su presunte frodi sportive sponsorizzate dalla Russia, che avrebbe fatto somministrare sostanze dopanti a dozzine di atleti di altissimo livello: lo rivelano due fonti riservate al New York Times. Sotto scrutinio ci sono “funzionari del governo russo, sportivi, allenatori, autorità antidoping, e chiunque possa aver beneficiato da uno stato alterato da sostanze dopanti”, scrive il quotidiano. Fra i capi d’accusa ipotizzati, oltre alla frode ci sarebbe anche quello di “cospirazione”.
Nel corso di questo mese il dottor Grigory Rodchenkov, per molto tempo responsabile del laboratorio antidoping russo, aveva dichiarato al Nyt che aveva lavorato al soldo del governo al fine di aiutare gli atleti connazionali attraverso l’uso di sostanze vietate, che sarebbero poi passate inosservate dai controlli. Ora, Rodchenkov sarebbe fra gli indagati nell’inchiesta statunitense.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.