Saxo Bank: “mercato volatile sottovaluta assicurazioni?” Occhio ad Allianz

19 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Il gruppo Allianz ha reso noto di aver assistito nel 2015 a un aumento del fatturato del 2,4% su base annua, al record di 125,2 miliardi di euro, a fronte di utili operativi +3,2% a 10,7 miliardi, in linea con le attese degli analisti, “grazie a un buon quarto trimestre”.

L’utile netto è cresciuto del 6,3% a 6,6 miliardi (contro i 6,7 miliardi attesi).

Così Oliver Baete, presidente del consiglio di gestione del colosso tedesco delle assicurazioni ha commentato prima della conferenza stampa i propri risultati:

“Allianz continua a registrare risultati molto buoni in condizioni operative sempre più impegnative. Il nostro business è in buone condizioni di salute e ben diversificato, e tale fattore ci rende fiduciosi che continueremo a registrare utili molto buoni anche in futuro. Per il 2016 prevediamo un utile operativo pari a 10,5 miliardi con un margine di più o meno 500 milioni”.

Baete ha anche annunciato a titolo del 2015 un dividendo in crescita del 6,6% a 7,30 euro per azione.

Dai risultati emerge che il gruppo Allianz ha lievemente ridotto il portafoglio in titoli di Stato italiani, che nel 2015 si sono collocati a 29,3 miliardi di euro, da 31,4 miliardi nel 2014. In percentuale Allianz ha in portafoglio il 14% di bond italiani, su un totale di 217,5 miliardi (nel 2014 il totale era 209,3 miliardi), rispetto al 18% della Francia (39,2 miliardi da 40,8 miliardi), 5% della Spagna (9,9 miliardi da 6,1 miliardi), 12% della Germania (26,4 miliardi da 28,4 miliardi) e 7% degli Usa (15,2 miliardi da 11,4 miliardi). Continua a essere a zero, invece, il rischio Paese su Grecia e Ucraina.

Focus sulla nota che Saxo Bank ha emesso prima della pubblicazione dei risultati di bilancio di Allianz, riferendosi al settore assicurativo in generale, in Europa, e al titolo Allianz.

“Il settore assicurativo sta passando un momento difficile, colpito nei propri investimenti, così strettamente vincolati al comparto obbligazionario e ai titoli di stato, dal panorama di tassi negativi, avendo meno armi disponibili per difendersi davanti a un mercato caratterizzato da maggiore volatilità che richiede la possibilità di utilizzare strumenti che permettano di scambiarla e di prendere posizioni corte. L’iShares STOXX Europe 600 Insurance (EXH5:xetr) ha perso il 15% da dicembre presentando un’interessante opportunità in acquisto sul breve termine, con un target su sei mesi a 27€.

Saxo Bank fa notare che:

“In quanto titolo principale dell’ETF, Allianz (ALV:xetr) non si comporta differentemente, col 90% dei suoi 630,8 miliardi di investimenti costituiti dal portafoglio fixed income (564 miliardi), il cui 40% sono titoli di stato vincolati dai rating. Alla vigilia della pubblicazione dei risultati di fine anno, le aspettative di 6,7 miliardi di utili richiedono uno sforzo di soli 28,5 miliardi di ricavi sul Q4: una performance in linea col resto dell’anno, sebbene migliore del trimestre precedente, che nonostante i 27,5 miliardi di ricavi ha chiuso con una perdita di 354 milioni.

Dunque:

“Rispetto al comparto assicurativo rappresentato dall’ETF, l’opportunità di acquisto su Allianz, che scambia ora a 135,8€ può essere considerata di più lungo periodo, come confermato dal consensus piuttosto sbilanciato su Buy (22 Buy, 11 Hold e 3 Sell) e il target sui 12 mesi di 176€ (+30%). Nonostante i picchi registrati nell’ultimo anno, il titolo si trova in effetti da circa un mese in area di ipervenduto. Anche il P/E prospettico di 9,06, contro un multiplo storico di 9,47, conferma le buone aspettative di crescita degli EPS sul prossimo anno, nonostante le attese di venerdì siano lievemente calate nell’ultimo mese a 14,76, comunque in crescita del 7,6% rispetto allo scorso anno. Se i risultati di venerdì daranno il giusto segnale al mercato, questo potrebbe essere disposto a riconoscere una sottovalutazione del titolo”.