Sanzioni alla Russia, l’Europa si avvia a prolungarle
Secondo una fonte interna citata EuObserver (che va a confermare quanto già riportato da Reuters) l’Europa non si appresta cambiare linea sulle sanzioni economiche inflitte alla Russia per l’annessione illegale della Crimea:
I paesi europei si stanno preparando a estendere le sanzioni economiche contro la Russia per altri sei mesi in Dicembre, nonostante il nuovo ruolo di Mosca nella lotta contro lo Stato islamico. Restano un po’ di settimane ancora, così da vedere che cosa abbia in serbo per noi Vladimir Putin… c’è chi dice che il black out in Crimea non sia stato un incidente.
Quest’ultimo riferimento allude ai piloni della luce sabotati sabato scorso nel territorio ucraino e che hanno gettato nell’oscurità per qualche tempo la penisola della Crimea.
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Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.