Sanità: ogni anno frodi e sprechi bruciano 6 miliardi

18 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Ben sei miliardi di euro: è questa la cifra che ogni anno viene bruciata nella sanità per colpa di frodi e corruzione. Una cifra che equivale a più del 5% della spesa pubblica, cifra che viene tolta ai servizi sanitari pubblici.

Dati che arrivano dalla Guardia di Finanza secondo cui da gennaio 2014 a giugno 2015 il danno all’Erario derivante da truffe, sprechi e frodi ammonta a 806 milioni di euro. Sulla base di queste cifre, l’Istituto per la promozione dell’Etica in Sanità, Censis, Transparency International Italia e Rissc (Centro Ricerche e Studi su Sicurezza e Criminalità) hanno avviato un progetto intitolato “Curiamo la corruzione”.

Obiettivo è promuovere la trasparenza, integrità e responsabilità individuale e collettiva nella sanità attraverso attività di ricerca, iniziative di formazione e comunicazione sul territorio, sensibilizzazione dei decisori pubblici e privati, sperimentazione di misure anticorruzione nelle strutture sanitarie pilota di Bari, Melegnano, Siracusa e Trento. Intanto è in programma il 6 aprile prossimo a Roma il primo ‘Integrity Day’, la Giornata nazionale contro la corruzione in sanità.