13:00 giovedì 8 Giugno 2017

Sanità in crisi, italiani rinunciano alle cure perché troppo care

Sono sempre di più gli italiani che trascurano la propria salute e rinunciano alle cure mediche perché troppo costose: già 12,2 milioni di cittadini sono stati costretti a farlo nell’ultimo anno, 1,2 milioni in più rispetto all’anno scorso. Sono i dati presentati oggi dal Censis a dirlo, nel rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute.

In parallelo è cresciuta anche la spesa per la sanità privata, che ha raggiunto i 35 miliardi ed è cresciuta in tre anni del 4,2%. Per pagare le spese sanitarie, 7,8 milioni di persone hanno dovuto dare fondo a tutti i propri risparmi oppure si sono indebitati con banche, parenti e amici. Al nostro sistema sanitario pubblico mancano le risorse, fra i 20 e i 30 miliardi di euro che sarebbero necessari per garantire il mantenimento degli attuali standard assistenziali.

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Leonteq chiude tutte le vertenze con i regolatori

FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.

18/06 · 16:22
BoE, tassi fermi al 3,75%. Occhi su inflazione

Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti

18/06 · 16:03
Wall Street apre in rialzo: Nasdaq guadagna l’1,4%

Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.

18/06 · 15:36
Usa, sussidi di disoccupazione in calo: -4.000 unità in una settimana

Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.

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