Salvini insiste su flat tax: “A Bruxelles rispetteranno la volontà di investire””

5 Giugno 2019, di Alberto Battaglia

Il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito la linea dura contro il rigore di bilancio, nonostante la decisione da parte della Commissione Ue di avviare l’iter che potrebbe sfociare nella procedure d’infrazione a carico dell’Italia.

“L’unico modo per ridurre il debito creato in passato è tagliare le tasse e permettere agli italiani di lavorare di più e meglio. Con i tagli, le sanzioni e l’austerità sono cresciuti debito, povertà, precarietà e disoccupazione, dobbiamo fare il contrario”, ha detto Salvini, “non chiediamo i soldi degli altri, vogliamo solo investire in lavoro, crescita, ricerca e infrastrutture. Sono sicuro che a Bruxelles rispetteranno questa volontà”.

L’altro vicepremier, Luigi Di Maio, ha invece sottolineato come la mancata riduzione del debito nel 2018, oggetto dei rilievi di Bruxelles, non possa essere imputata al governo gialloverde:
“Riguarda il debito prodotto dal Partito Democratico nel 2017 e 2018”, ha detto, “Noi la prendiamo seriamente, ma non possiamo fare finta di non sapere che ci sono Paesi europei che in questi anni, per risollevare la loro economia, hanno fatto molto più deficit di quanto consentito dai Trattati. E non sono andati incontro a nessuna sanzione!”.