Salva banche: Cantone gestirà arbitrati su obbligazioni subordinate

17 Dicembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Sarà Raffaele Cantone, numero uno dell’Agenzia anticorruzione, a gestire gli arbitrati per stabilire chi dei detentori degli obbligazionisti secondarie delle quattro banche salvate decreto salva-banche avrà diritto a una qualche forma di risarcimento. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi, intervistato dal Tg5:

“Se possibile vorrei che gli arbitrati fossero gestiti non dalla Consob, non dalla Banca d’Italia, non dal Parlamento, non dal Governo ma dall’Anac di Raffaele Cantone, una autorità terza e autorevole, per la massima trasparenza. Nelle prossime ore faremo il possibile perché chi è stato truffato, ma chi è stato truffato davvero, possa riavere i soldi e faremo degli arbitrati. Da parte mia c’è l’intenzione di fare la massima trasparenza e chiarezza, ci sarà il massimo rigore”.

Parlando poi con la stampa a Bruxelles, Renzi ha affermato:

“Nessun timore, nessuna preoccupazione e anzi la volontà di dare un segnale molto chiaro, come dimostra la scelta di Cantone (..) Stiamo riflettendo sull’ipotesi, che io giudico molto interessante, che l’arbitrato dell’eventuale situazione di potenziale truffa sia fatto dall’Autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone, un’assoluta garanzia di terzietà e indipendenza”.