Ryanair: utile netto di €1,43 mld nel FY
Ryanair archivia l’anno fiscale 2023 con un utile netto di 1,43 miliardi di euro, rispetto ad una perdita di 355 milioni di euro dell’esercizio precedente.
I ricavi programmati sono cresciuti di oltre il 160% a 6,93 miliardi di euro. Dopo un deludente primo trimestre (quando il traffico è stato fortemente influenzato dall’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio 2022), la forte domanda di viaggi per il resto dell’anno ha visto il traffico aumentare del 74%, oltre a tariffe più elevate (+10% prima del Covid). Le vendite accessorie hanno fornito una solida performance, generando poco meno di 23 € per passeggero (3,84 miliardi di €). I ricavi totali FY23 sono cresciuti del 124% a € 10,78 miliardi.
Nell’esercizio si registra anche un forte aumento delle quote di mercato in Italia, Polonia, Irlanda, Spagna e in tutta Europa.
Ryanair prevede una bolletta del carburante superiore a 1 miliardo nel corso dell’anno fiscale in corso ritenendo che le “maggiori entrate compenseranno il balzo dei costi”.
Per quanto riguarda le previsioni per l’esercizio in corso, la compagnia aerea stima una un “aumento del traffico a circa 185 milioni (+10%), anche se i “recenti ritardi nelle consegne di Boeing potrebbero spingere una parte di questa crescita verso i voli del secondo semestre”.
Breaking news
Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la società ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle società industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.