Russiagate, Mueller non scagiona Trump. Si riapre ipotesi impeachment

30 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

Per la prima volta da quando ha preso in mano le indagini sulle interferenze russe nelle elezioni Usa del 2016 parla all’America, il procuratore speciale Robert Mueller ha rotto ieri il silenzio:

“Se fossimo stati convinti che il presidente non avesse commesso un reato lo avremmo detto” affermato Mueller. “Incriminare il presidente con un crimine non era un’opzione legale che il procuratore speciale poteva considerare in base alle linee guida del dipartimento di giustizia”, secondo cui “un presidente in carica non può essere incriminato”, ha comunque chiarito Mueller, che ha aggiunto: “Dopo queste dichiarazioni è importante che il mio rapporto parli da solo”.

Le dichiarazioni di Mueller hanno tuttavia avuto l’effetto di riportare sotto i riflettori l’ipotesi di impeachment di Donald Trump. L’avvio delle procedure sono state avanzate dai candidati presidenziali democratici Harris, Warren, Booker.