Russiagate: l’oligarca russo Vekselberg pagò avvocato Trump
Nuovo capitolo nel Russiagate. L’oligarca russo Viktor Vekselberg, presidente del Renova Group, di recente colpito da sanzioni americane, ha usato la sua compagnia per versare 500 mila all’avvocato personale del presidente americano Donald Trump, Michael Cohen, depositandoli sul conto usato per pagare la pornostar Stormy Daniels.
Lo rivela la stampa americana, specificando che Vekselberg, è stato intanto interrogato dagli agenti dell’Fbi che indagano sull’interferenza russa nelle presidenziali americane del 2016.
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Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.