Russiagate: ex capo della campagna di Trump si costituisce all’Fbi per cospirazione

30 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Ancora guai per l’amministrazione Trump nell’ambito del Russiagate. Paul Manafort, l’ex capo della campagna elettorale di Trump, e il suo ex socio Rick Gates, ex socio di Paul Manafort, si sono presentati nella sede dell’Fbi di Washington nell’ambito delle indagini sul Russiagate condotte dal procuratore speciale Robert Mueller.

Tra i tra i 12 capi di accusa contro Manafort, ci sarebbe la cospirazione contro gli Usa. Ma non solo. Nel mirino della giustizia Usa, ci sarebbero anche dichiarazioni false e fuorvianti, riciclaggio e omessa denuncia di conti su banche straniere.

Il Wall Street Journal. citando alcune fonti, parla anche di evasione fiscale. Sui conti offshore di Paul Manafort e del suo ex socio Rick Gates, sono transitati oltre 75 milioni di dollari. Manafort avrebbe riciclato oltre 18 milioni di dollari: sono alcune delle accuse contenute nel capo di imputazione del procuratore speciale Robert Mueller, che indaga nel Russiagate.