Russia lascia tassi all’11%: ci resteranno a lungo

18 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

La banca centrale della Russia ha lasciato invariati i tassi d’interesse all’11%, secondo le attese della maggioranza degli analisti. Con un livello dei prezzi attorno al 7% resta difficile per la banca centrale allentare la politica monetaria senza il rischio di aggravare la situazione; l’istituto, infatti, ha comunicato che la sua politica “moderatamente stretta” potrebbe durare più del previsto.

“Nonostante una certa stabilizzazione nei mercati finanziari e delle materie prime e un certo abbassamento del livello dei prezzi, i rischi inflattivi restano alti”, ha dichiarato la banca centrale. I prezzi del petrolio sono risaliti, infatti, dopo aver sfondato i 30 dollari al barile, mentre i minimi storici per il rublo, raggiunti a gennaio sono stati colmati da un recupero sul dollaro del 20% da allora.