Russia aumenta sottomarini: è sfida agli USA e alla NATO?

21 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

MOSCA (WSI) – Sottomarini russi da ormai due decenni si aggirano nelle coste della Scandinavia, Scozia, Mar Mediterraneo e Nord Atlantico, una presenza massiccia che i funzionari militari occidentali dicono in aumento per contrastare le flotte americane e della NATO che hanno il predominio sottomarino.

Mark Ferguson, comandante capo della Marina degli Stati Uniti operante in Europa, lo scorso autunno ha parlato di un aumento della presenza dei sottomarini russi di quasi il 50 per cento rispetto allo scorso anno.

Gli esperti sottolineano come l’aumento delle flotte sottomarine del Cremlino sia un chiaro segno del rinnovato interesse per la guerra sottomarina dal presidente Vladimir Putin, il cui governo ha speso miliardi di dollari per le nuove classi di gasolio e sottomarini d’attacco a propulsione nucleare. Secondo gli analisti militari americani indipendenti tale aumento è un chiara sfida legittima agli Stati Uniti e la NATO.