Ruby ter, la Procura chiede rinvio a giudizio per Berlusconi
La Procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi, indagato nell’ambito del processo Ruby ter per corruzione in atti giudiziari. In caso di condanna il reato viene punito con non meno di sei anni di reclusione. Assieme all’ex premier la pm Laura Longo ha chiesto di mandare a processo anche Roberta Bonasia, indagata per calunnia, falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari.
L’ipotesi accusatoria è che Berlusconi avrebbe pagato la Bonasia al fine di fornire testimonianze false sulle “cene eleganti” nell’ambito dei precedenti processi milanesi sul caso Ruby. Pagamenti che sarebbero avvenuti a Torino e che motivano il trasferimento del fascicolo dal capoluogo lombardo a quello piemontese.
La linea difensiva dell’avvocato della ragazza, Stefano Tizzani, è che il reato non sia punibile perché le testimonianze false sarebbero state rese per difendere il proprio onore personale: la richiesta trasmessa al gup è di una sentenza di non luogo a procedere in accordo all’articolo 384 del codice penale.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.