Rottamazione ter, effetto nullo nel primo anno per calo del gettito fiscale

8 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

L’incasso della rottamazione ter, uno dei due provvedimenti relativi alla pace fiscale che il Governo vuole attuare, sarà azzerato nel 2019 a causa del calo di gettito che provocherà nella riscossione ordinaria e sul ricalcolo delle rate della rottamazione bis.

Lo prevede la relazione tecnica della bozza del Decreto Fiscale, da cui emerge che a fronte dei 2,2 miliardi di incassi del primo anno – su 11,1 miliardi da spalmare in 5 anni – ci sarà un calo di 2,16 miliardi di riscossione ordinaria e una riduzione di 130 milioni della rottamazione bis.

A partire dal 2020 il gettito aumenterà progressivamente, quindi la rottamazione-ter non porterà frutti alle casse dello Stato nel 2019 ma bisognerà attendere l’anno successivo per cominciare a vedere gli incassi lievitare e solo nel 2022 diverranno massici e tutte le voci diventeranno positive.