Roma ricoperta di debiti: buco di bilancio da 12 miliardi

6 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – In rosso i conti del Comune di Roma, quasi 12 miliardi di euro, secondo quanto afferma il commissario straordinario Silvia Scozzese in audizione alla Commissione Bilancio della Camera.

“Il debito complessivo risulta essere pari a 3 miliardi e 224 milioni di euro per il debito non finanziario e a 8 miliardi e 768 milioni di euro per il debito finanziario. Se confrontiamo il valore attuale del debito finanziario (uscite) fino al 2048 con quello dei contributi (entrate) previsti fino a tale data, otteniamo che il debito finanziario storico del Comune risulta sostenibile (…) una crisi di liquidità: se infatti si esclude il contributo del Mef, il saldo tra entrate e uscite si prospetta negativo fino al 2039. Nei primi anni questo scenario di crisi verrebbe attutito dal versamento degli 880 milioni di euro spostando le difficoltà di liquidità al 2020 e fino al 2035. Da qui in avanti il contributo erogato sarebbe in grado di coprire gli oneri del debito”.

Ma il commissario Scozzese parla di un debito non preoccupante, perchè conosciuto e come tale può essere gestito.

“Il debito finanziario lo conosciamo e deve essere gestito. E sono perfettamente d’accordo che debba essere gestito meglio, ma non rappresenta una particolare preoccupazione. Anche il debito commerciale deve essere gestito, ma i mezzi sono diversi perché c’è bisogno che si aprano le pratiche e si concluda l’analisi di chi deve essere ancora pagato dal Comune di Roma: tuttavia si tratta di poco più di 3,2 miliardi di euro che, confrontati con i residui passivi di altri grandi Comuni, sono addirittura inferiori”.