Roche: accordo da $2,8 mld con Alnylam Pharmaceuticals
Roche Holding ha annunciato una collaborazione con Alnylam Pharmaceuticals per lo sviluppo di una potenziale cura per l’ipertensione. L’accordo, del valore di $2,8 miliardi, segna un’espansione significativa per l’azienda svizzera, tradizionalmente focalizzata sulle terapie oncologiche.
Roche si impegnerĂ a versare ad Alnylam un acconto di $310 milioni in contanti, oltre a raggiungere obiettivi di sviluppo, regolatori e di vendita. Nel caso in cui il farmaco arrivi con successo sul mercato, le due societĂ si occuperanno congiuntamente della commercializzazione negli Stati Uniti, mentre Roche avrĂ diritti esclusivi per il resto del mondo.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo