Risparmio gestito: raccolta netta negativa nel secondo trimestre
Negativa la raccolta netta per l’industria del risparmio gestito nel secondo trimestre dell’anno in corso. Il computo complessivo ha toccato i 5 miliardi di euro contro +14,7 miliardi registrati nei primi tre mesi dell’anno. Lo rivela oggi Assogestioni secondo cui il saldo netto dei flussi si ferma a +9,8 miliardi e il patrimonio gestito a fine giugno è sceso a 2.067 miliardi dai 2084 miliardi di fine marzo.
Per le gestioni collettive il saldo di raccolta è positivo, ma nettamente inferiore ai precedenti tre mesi: +884 milioni contro +9,7 miliardi, per un totale di 10,6 miliardi da inizio anno. Rimane consistente l’interesse dei risparmiatori italiani per i Pir, anche se la domanda si è affievolita rispetto al primo trimestre.
I fondi aperti Pir Compliant, nei tre mesi a giugno che hanno visto prevalere i riscatti con una raccolta netta complessiva negativa per 5 miliardi, hanno invece segnato un saldo positivo di +1,35 miliardi da +1,98 miliardi nei precedenti tre mesi. Da inizio anno la raccolta ammonta a +3,3 miliardi e il patrimonio promosso totalizza a fine giugno 18,6 miliardi.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.