Ripartire dopo il Covid-19: WaveMarketing aiuta le aziende locali

27 Maggio 2020, di Alessandra Caparello

Negli ultimi 2 mesi, a causa dell’effetto-coronavirus, due aziende su tre hanno dovuto chiudere per oltre 2 mesi e si stima che oltre il 47% avrà problemi a riaprire. In questo momento, il digitale rappresenta la chiave di volta.

Una giovane start-up italiana nata nel 2019, WaveMarketing, ha dedicato le sue energie alla creazione di un sistema di marketing digitale per l’appunto e specifico per aziende locali in grado di aiutare le micro-imprese a lanciarsi nel digitale. Ora WaveMarketing è pronta per il lancio su vasta scala, orientata al target specifico delle aziende geo-localizzate: i centri estetici, le palestre, i parrucchieri, ecc. Le cosiddette imprese “su strada”. 

“Non cambia solo l’economia ma anche le abitudini di acquisto, trarre il massimo dal digitale diventa ora un imperativo per ogni micro-impresa. In Italia, negli ultimi anni, con l’avvento dei social e del digitale, abbiamo assistito a un mercato (quello del marketing) che basa l’efficacia dei suoi risultati su dati e criteri fini a se stessi: mi piace, commenti, clic, condivisioni etc., metriche intangibili, che non permettono un’analisi chiara e lineare dell’investimento fatto e dei guadagni ottenuti”, afferma il co-fondatore Federico Faloci, che, insieme al suo socio Danilo Dicorato, ha l’ambizione di proporre una soluzione concreta per le micro-imprese italiane che vogliono fare marketing con successo.